Trama: Mattia e' il titolare di una piccola impresa edile. Un giorno in cantiere succede un incidente a Kamal, un manovale egiziano che si rompe entrambe le braccia. Mattia accetta le condizioni imposte dal suo dipendente per tenere chiusa la bocca sull'accaduto: dovra' frequentare, al posto di Kamal, il corso di cioccolato per il quale era stato selezionato. All'inizio Mattia prende l'impegno con superficialita', ma dopo poco tempo si rendera' conto che dovra' dare tutto se stesso per stare al passo col corso. Nel frattempo si innamora di Cecilia, la migliore delle allieve del corso, e anche il suo rapporto con Kamal migliora vistosamente, ma quando viene smascherato tutto sembra crollargli addosso. Solo l'intervento di Kamal, che racconta pubblicamente tutta la sua storia, riabilitera' Mattia e portera' a una conclusione del tutto inimmaginabile.
Trama semplice, ma efficace per questo film di Claudio Cupellini: Mattia è un rampante geometra, attento solo al profitto, che si comporta da vero sfruttatore con i suoi manovali, reclutati rigorosamente “in nero”. Finché un giorno, uno di loro, Kalim, cade da un tetto e decide di non denunciare il suo datore di lavoro soltanto se questi frequenterà, al posto tuo, un corso per imparare l’arte del cioccolato. Fingendosi un pasticcere egiziano, Mattia conoscerà meglio tradizioni e valori perduti, come la famiglia e l’amore, e, dopo essere stato smascherato, aiuterà comunque Kalim a vincere il concorso finale.
Dopo “Saturno contro”, Luca Argentero si conferma tra quei rari casi di eccezione al pressappochismo artistico derivante dal “Grande Fratello”: un’altra interpretazione azzeccata.
Toccante, convincente e molto espressivo Hassan Shapi, nel ruolo di Kalim. Di ottimo livello il resto del cast: Violante Placido, Neri Marcorè, Ivano Marescotti, Vito, Francesco Pannolino, Monica Scattini.
I due protagonisti (Luca Argentero e Violante Placido) fanno scintille e, nonostante il tono profondo di questa commedia romantica, il pubblico in sala ride di gusto.
Il film non arriva a eguagliare la pura estasi del cioccolato (per citare una battuta ricorrente nel film, n.d.r.), ma la strada è quella giusta. Nelle sale dal 23 novembre.