Per l’edizione della 45°Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, si e reso omaggio ad un grande regista che da troppo tempo è rimasto nell’ombra.
Questo volume intende riesaminare l’operato di Alberto Lattuada, un regista capace di giostrare su diverse tematiche, ma con un acuto sguardo indagatore dell’universo femminile. Spesso etichettato in diversi modi in passato, oggi questo splendido saggio ripercorre con metodi di analisi appropriati alcune pellicole del regista da parte di diversi critici, che danno interpretazioni stimolanti e punti di vista inediti, riportando alla luce anche opere poco conosciute. Nei primi capitoli del volume si rende omaggio allo stile di Lattuada, e si mette in evidenza il suo il primo interesse nella realizzazione formale, che è quello di molti grandi registi, cioè lo sguardo rivolto alla messa in scena e come porsi verso il linguaggio cinematografico, nel modellarsi sui corpi degli attori nella dimensione spazio temporale. Quindi se da una parte c’è una forte consapevolezza d’autore completo e attento alle dinamiche dell’industria cinematografica dell’epoca, dall’altra è sempre stato costantemente esigente nel rinnovarsi, avvalendosi di collaboratori diversi del cinema nostrano. Anche sotto l’evoluzione storica del paese, Lattuada è sempre stato attento al pubblico, stimolandolo e provocandolo, con l’innato sarcasmo di un artista che tra l’eros, la commedia e il dramma, cerca sempre di dipingere lo sfondo di un paese tremolante nella sua morale posticcia, sempre con lo spessore internazionale di un regista impeccabile. A corredo del saggio ci sono anche una completa filmografia e un’accurata bibliografia, che rendono questo libro un inedito tassello per riscoprire un piccolo grande regista del nostro cinema.
A cura di Adriano Aprà
Alberto Lattuada
Il cinema e i film
Marsilio editore
2009
376 pagine
Euro 25,00
Inserita il 30 - 07 - 09
Fonte: Matteo Merli
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