Avere in mano il castoto numero 226-227 dedicato ad uno dei pioneri della settima arte dal nome altisonante di David Wark Griffith, dopo 15 anni di attesa, e come se un sogno si avverasse. Lo studio e il lavoro di ricerca intrapreso da Cherchi Usai è incomiabile per il recupero di decine di cortometraggi del periodo Biograph (1908-1913) insieme a tutti i film del padre del cinema moderno, che si aggirano attorno alle 500 opere.
La figura di David W. Griffith ha posto le fondamenta del linguaggio del cinema, ha dato rilevanza al montaggio, ha reinventato l'arte di recitare per lo schermo. Con l’immortale Nascita di una Nazione (1915) ha suscitato scalpore e proteste e con Intolerance (1916) ha voluto rispondere ai suoi detrattori realizzando un esperimento irripetibile.
L’imperdibile Castoro di Cherchi Usai, pietra miliare della prestigiosa collana, si racconta anche dell’uomo Griffith , delle sue inquietudini, i rapporti complessi con le sue attrici, e della sua amara parabola esistenziale.
Un saggio corposo, inframezzato da più di trecento fotogrammi e una filmografia dettagliata, che rileggono l’intera opera griffithiana, dando ulteriore attenzione a quelle opere omesse o poco conosciute del regista americano.
Ancora di più è un viaggio nei meandri del pensiero d’autore di un uomo che ha saputo elevare il cinema come forma d'arte, costruendone i generi e un star system riconoscibile al pubblico. Griffith ha fatto del suo immaginario, un eco di passioni e stile, ancora oggi indimenticabili e che si riassaporano nelle sue pellicole del periodo muto che riaffiorano grazie al lavoro dei resturatori e ci fanno comprendere ancora oggi, il suo valore senza tempo. Un volume da collezione, che ogni appassionato di cinema deve possedere.
Paolo Cherchi Usai
David Wark Griffith
Il Castoro Cinema
Pag. 560
2008
Euro 23,50
Inserita il 24 - 05 - 08
Fonte: Matteo Merli
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