Ryan Bingham è un affascinante tagliatore di teste che passa più tempo tra i cieli che sulla terra ferma. Quando l’azienda per la quale lavora assume Natalie, neolaureata in psicologia in fulminante ascesa, per lanciare un programma di licenziamento in videoconferenza che abbatterà i costi e renderà tutti più stabili e felici, il “nomade” Bingham vede la sua vita perfetta da collezionista di miglia aeree in pericolo e fa di tutto per non rimanere a terra. Nel corso di una delle sue molte trasferte Ryan incontra Alex, suo alter – ego al femminile, donna libera e indipendente, che lo farà innamorare fino al punto di spingerlo a desiderare di fare di due “solitudini” un’unione. Ma le apparenze, si sa, ingannano spesso.
Jason Reitman ha dato vita a una commedia divertente, tagliente e cinica, ben strutturata e articolata fra momenti autenticamente divertenti e virate drammatiche intense e credibili. Credibili sono anche i personaggi sulla scena, a partire proprio da Ryan Bingham, reso da un George Clooney al top della forma in tutte le sue sfaccettature e complessità, al di là dell’affascinante apparenza dell’uomo che basta a se stesso. Buone anche le prove di Vera Farmiga nei panni della bella e sfuggente Alex e di Anna Kendrick in quelli della giovane Natalie, tanto ambiziosa e sicura di sé quanto in realtà fragile e immatura. Interessante, infine, è la scelta di Reitman di mescolare alle comparse che interpretano i licenziati alcuni licenziati veri, in una provocatoria commistione tra finzione e realtà. Il tutto risulta nel complesso quanto mai godibile, schietto e ben fatto. E non è poco. Da vedere.
Inserita il 02 - 02 - 10
Fonte: Anna Culotta
|